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mercoledì 3 luglio 2013

Borgo Pirelli ieri e oggi


Il Borgo Pirelli ieri...

Percorrendo via Emanueli, che conduce alla Piazza della Scienza, non si può fare a meno di notare sulla propria destra un complesso di casupole in uno stile...non proprio moderno, diciamo. Anzi, forse, ormai abituati a questa commistione di vecchio e nuovo che caratterizza il quartiere, non ci faremmo proprio caso.

...il Borgo Pirelli oggi

Ma guardando con occhio attento, e addentrandosi nel Borgo Pirelli (questo è il nome di tale complesso di villette), non si può non rimanere affascinati dal loro stile liberty e dalla loro aura storica. Infatti questo è il primo insediamento abitativo del quartiere, costruito negli anni 20 del Novecento appositamente per gli operai che lavoravano alla Pirelli.Questi 27 villini si raggruppavano attorno al "Casone" un edificio a quattro piani anch'esso in stile liberty che ospitava vari negozi.

Il Casone ieri...

Sarebbe però sbagliato pensare che questo complesso residenziale secolare sia un'oasi storica che avrebbe vissuto i profondi mutamenti del quartiere solo da spettatrice esterna. Gli affitti sono aumentati; le neo-arrivate masse di studenti e lavoratori che attraversano indisturbati il Borgo non sono sempre rispettose dell'ambiente e inquinano con i loro rifiuti persino i giardini privati; insieme alle macerie per la costruzione della Collina dei Ciliegi sono arrivati anche dei pasciuti topi. 
...il Casone oggi


(Clicca qui per un approfondimento sui problemi del Borgo Pirelli in relazione alla costruzione della Bicocca Nuova).

martedì 2 luglio 2013

A proposito della Bicocca

Cosa ci si può aspettare da un quartiere il cui nome, Bicocca, significa “casupola misera e cadente”?
Sì, un po’ cadente forse lo è, questo quartiere della periferia nord orientale di Milano; alcune pavimentazioni sono instabili e le storiche case del borgo Pirelli hanno quasi compiuto i cento anni di età. Eppure, chi vi abita e chi passa le giornate nelle aziende che lo popolano o nell’Università che del quartiere ha preso il nome, sa che la Bicocca è un quartiere dalle infinite ricchezze.
Piazza della Difesa per le Donne, zona Università
Se è vero che è un quartiere storico, che dagli inizi del Novecento ha cominciato a ospitare vari stabilimenti industriali (la Pirelli ne è solo l’esempio più famoso), è anche vero che è un quartiere che negli ultimi anni ha subito molte trasformazioni rilevanti, al punto che si è cominciato a parlare di una “Bicocca nuova” e di una “Bicocca vecchia”; quella appena sbocciata e quella centenaria.
Noi, cinque studentesse dell’Università Bicocca, siamo quotidianamente a contatto con questa realtà: chi vi abita da sempre, chi vi si è stabilita da lontano, chi frequenta i suoi spazi per motivi di studio cinque giorni a settimana. La Bicocca è ciò che ci accomuna, e nell’ambito di un progetto universitario abbiamo deciso di creare uno spazio virtuale in cui parlarne: perché sulla Bicocca c'è molto da dire.
La "Bicocca degli Arcimboldi"
Sapevate, ad esempio, che sotto l’erba della Collina dei Ciliegi sono accumulati gli scarti provenienti dalla demolizione delle fabbriche dismesse del quartiere? Sapevate che nel cuore della Bicocca si nasconde una villa risalente al 1450, residenza estiva dei nobili Arcimboldi, chiamata appunto "Bicocca degli Arcimboldi"? E che il Teatro omonimo fu costruito in sostituzione al Teatro della Scala quando questo era in ristrutturazione?
Sapevate che inizialmente l’Università era una sede distaccata dell’Università Statale, e che oggi vi sono iscritti più di 32.000 studenti?
Navigando su questo blog potete scoprire la Bicocca, le sue mille facce nascoste, informarvi sulla sua storia secolare e venire a conoscenza della sua vita pulsante, dagli eventi culturali alla più mondana nightlife….e infine esclamare, alla milanese, “Ciumbia, che Bicocca!”